La caldaia non parte quando si apre l’acqua calda

La caldaia è certamente uno dei dispositivi maggiormente responsabili del benessere e del comfort percepito in casa. Essa infatti garantisce acqua calda che possiamo adoperare per più di un motivo in casa e che è diventata ormai irrinunciabile per tutti noi.

Chi infatti potrebbe ovviare facendo una doccia fredda e rinunciare al benessere dell’acqua calda? E come resistere durante le fredde giornate invernali nel caso in cui la caldaia non parta nel momento in cui si tenta di accendere il riscaldamento per mezzo dei termosifoni?

Per questo motivo la caldaia è praticamente il fulcro di benessere di un appartamento, e nel momento in cui questa non funziona o presenta alcune anomalie facciamo bene a chiamare un tecnico per la riparazione o cercare di effettuare della piccola manutenzione domestica così da riuscire a risolvere.

Il caso della caldaia che non parte quando si apre l’acqua calda è una classica situazione che manda tante persone nel panico e per la quale spesso si finisce con il chiamare un tecnico.

In effetti si tratta di una situazione che potrebbe essere non semplice da gestire e risolvere per chi non è esperto, ad ogni modo ci sono dei piccoli tentativi che è possibile fare prima di dover chiamare un tecnico che si occupa della installazione caldaie.

Il blocco di protezione

Uno dei motivi per i quali la caldaia non parte potrebbe essere semplicemente che essa vada in blocco di protezione.

Ciò avviene quando ad esempio la pressione dell’impianto è troppo alta o troppo bassa. Considera che di norma la pressione di esercizio corretta oscilla tra 1,4 e 1,6 bar.

Nel caso in cui il manometro indichi in una pressione che sia particolarmente alta o molto più bassa di questa, potrebbe entrare in funzione il blocco di sicurezza che impedisce alla caldaia di avviarsi.

In questo caso è sufficiente far entrare o uscire dell’acqua dall’impianto per far aumentare o diminuire la pressione e farla rientrare nel range corretto.

L’elettrodo non funziona

Un altro dei motivi per i quali la caldaia non parte può essere quello della fiamma che non si accende. In questo caso il problema può risiedere nell’elettrodo che non è in grado di far scoccare la scintilla necessaria per avviare la combustione del gas che poi va a riscaldare l’acqua.

In questo caso possiamo provare a controllare che non ci sia il bruciatore troppo sporco o che vi sia la termocoppia guasta.

I codici di errore sul display

Soprattutto i modelli più moderni di caldaie hanno dei display che mostrano degli eventuali codici di errore nel caso in cui ci sia un anomalia.

Questi codici servono ad identificare i problemi che di volta in volta si verificano, ed è possibile consultare il manuale di istruzioni per sapere esattamente quel determinato codice a quale tipo di guasto fa riferimento.

Questi codici cambiano da produttore a produttore e se si ritiene di non essere in grado di intervenire sul pannello per risolverli, è bene chiamare direttamente un tecnico.

La temperatura impostata

È possibile in ultima analisi che il problema sia anche relativo alla temperatura impostata troppo bassa.

Le caldaie più moderne hanno dei sensori che rilevano la temperatura presente all’interno dell’ambiente e di conseguenza adeguano il generatore.

Nei modelli più vecchi di caldaia invece questo tipo di dispositivo non è presente e dunque potremmo avere impostato manualmente una temperatura troppo bassa, motivo per il quale l’acqua non si riscalda a sufficienza e abbiamo la sensazione che la caldaia non si accenda.