I dati emersi dall’ultimo sondaggio Ipsos, presentato da Nando Pagnoncelli durante la trasmissione DiMartedì, offrono uno spaccato significativo sullo stato d’animo degli italiani.
La sensazione generale è di preoccupazione diffusa, sia per la situazione economica interna, sia per gli scenari internazionali legati alla politica degli Stati Uniti, in particolare quella portata avanti da Donald Trump.
Economia personale in peggioramento
Alla domanda sull’andamento della propria condizione economica, il 43% degli intervistati ha dichiarato che la situazione, personale e familiare, è peggiorata dall’inizio dell’attuale governo. Solo una minoranza – il 16% – ha percepito un miglioramento, mentre un ampio 41% non ha saputo o voluto esprimere un parere.
Anche guardando al futuro, l’ottimismo è scarso. Il 46% degli italiani si aspetta un peggioramento nei prossimi 12 mesi, a fronte di appena l’11% che prevede un miglioramento. Ancora una volta, quasi la metà del campione – il 43% – resta incerto sul da farsi, segno di un malessere diffuso e di un’incapacità di immaginare cambiamenti positivi a breve termine.
Lo “spauracchio” dei dazi
Sul fronte internazionale, gli italiani si mostrano critici nei confronti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Secondo il sondaggio Ipsos, il 73% degli intervistati ha espresso un giudizio negativo sul leader americano, mentre solo il 17% ha una visione favorevole. Il restante 10% ha preferito non prendere posizione.
Particolare attenzione ha suscitato la questione dei dazi commerciali recentemente paventati da Trump. Il 61% degli italiani si è detto preoccupato per le possibili conseguenze economiche di queste misure protezionistiche, temendo impatti negativi sull’economia globale e, di riflesso, su quella nazionale. Solo il 24% non ha manifestato timori, mentre il 15% è rimasto neutrale.
Conclusione: un Paese in attesa di certezze
L’indagine Ipsos mostra un’Italia sospesa, in cerca di rassicurazioni. La combinazione tra un’economia percepita come stagnante e l’instabilità dello scenario internazionale contribuisce a rafforzare un senso generale di sfiducia.
Per il momento, gli italiani osservano e attendono, sperando in segnali concreti di miglioramento.