Osservatorio Imprenditoria Retail 2023: sfide e opportunità 

L’Osservatorio Imprenditoria Retail 2023 ha presentato i risultati del suo studio annuale, che analizza il mondo dell’imprenditoria nel settore del franchising e della distribuzione organizzata. Il rapporto, promosso da Largo Consumo con TradeLab, offre una panoramica completa sulle prospettive e le tendenze degli imprenditori di questo comparto.

Ricerca di personale, tasto dolente

Uno dei dati più rilevanti emersi dallo studio è che il 56% degli imprenditori ritiene che la ricerca di personale sia diventata più complessa dopo la pandemia. Questa sfida si presenta in particolare per settori come le farmacie, l’abbigliamento e la ristorazione. I canali più efficaci per la ricerca di personale includono le conoscenze dirette, le segnalazioni di dipendenti e conoscenti, LinkedIn e i social media, oltre ai centri per l’impiego.

Ottimismo sul futuro

Nonostante le incertezze, il 75% degli imprenditori è ottimista riguardo al futuro del settore per i prossimi 18 mesi. Questa positività è guidata dalla forza e dalla notorietà del marchio, dalla qualità dei servizi offerti e dalla qualità dei prodotti. Tuttavia, il grado di ottimismo varia tra i diversi settori, con le profumerie al top (100%) e l’abbigliamento e la telefonia leggermente inferiori (67%).
Il 36% degli imprenditori ha l’intenzione di investire in settori diversi da quello di appartenenza. I settori più attraenti per nuovi investimenti includono la ristorazione, l’immobiliare e i servizi. Questo indica una volontà di diversificazione e un’apertura a opportunità al di fuori del proprio settore principale.

Qualità e prezzo, qual è il loro valore?

Sia i clienti sia gli imprenditori mettono l’accento su un alto rapporto qualità-prezzo nei prodotti a marchio del distributore (MDD). Tuttavia, i clienti cercano anche prezzi più convenienti e garanzie contro l’inflazione. Per gli imprenditori, è importante garantire il controllo di qualità, oltre al rapporto qualità-prezzo e scontrini competitivi.
Nel settore della ristorazione, il 75% degli imprenditori ritiene che il motivo principale per aderire a una rete sia il prestigio e la notorietà dell’insegna. Questi fattori sono cruciali per la soddisfazione degli affiliati, seguiti dalla qualità dei prodotti e dalla distintività del menu.

Per concludere

In conclusione, l’Osservatorio Imprenditoria Retail 2023 rivela sfide nella ricerca di personale, ma anche un’ottimistica prospettiva per il futuro. Gli imprenditori sono aperti alla diversificazione e mettono l’accento su qualità e prezzo, mentre nel settore della ristorazione, il prestigio dell’insegna svolge un ruolo chiave nell’adesione alle reti.